Come mixare toni di legno diversi

“Come abbinare toni di legno diversi senza sbagliare?” “Si possono mettere insieme mobili con legni di colore diverso?” “Con questo parquet che mobili ci metto? Col legno ho paura di sbagliare?”

Queste e altre simili sono domande che ricevo davvero di frequente e ho deciso di scrivere una mini guida completa che ti possa aiutare a mixare correttamente diversi toni di legno per elevare il valore della tua casa.

Intanto lasciami dire una cosa importante. Un ambiente dove viene utlizzato solo un unico tono di legno è piatto. L’effetto cottage o chalet di montagna lasciamolo ai contesti dove è adeguato. Ah e oltre a essere piatto, a lungo andare stufa! Proprio perché non ha carattere.

Nella maggior parte dei casi invece è di grande valore saper abbinare toni di legno differenti e creare qualcosa che ha un altro sapore.

Allora per scansare ogni dubbio oggi vediamo come fare, seguendo qualche semplice regola che ti può svoltare il modo di vedere la questione.

Tips per combinare diversi toni di legno nella tua casa

Ci sono alcune regole d’oro da seguire che giocano su due fattori: affinità e contrasto. Le ho riassunte di seguito e ho inserito anche delle schede per aiutarti a identificare i toni del legno con più facilità. Per realizzare queste schede ho utilizzato le essenze e le colorazioni presenti nella legnoteca di Mardegan Legno un’azienda che produce pavimenti in legno di pregio e con una vasta gamma di scelte tra lavorazioni, forme e colorazioni.

1. Tieni conto del sottotono

La prima cosa da tenere in considerazione è il sottotono del legno. Questo vale sempre, che si scelga un pavimento o un mobile o un anta della cucina o di un armadio.

Il tono del legno è la temperatura, ossia quanto è freddo o quanto è caldo un’essenza. Di uno stesso tono ci sono poi valori diversi di luminosità. Ci possono essere legni più chari o più scuri appartenenti alla stessa categoria.

I toni del legno seppure non siano tutti uguali, possono essere catalogati come se fossero le tinte dei capelli. Ci sono i biondi, i rossi, i castani e i grigi. Detta così sembra riduttiva, ma come si vede nelle schede che seguono, le diverse colorazioni del legno ricadono in 4 macro famiglie. 

PRO TIP:  quando si tratta di mixare diversi toni di legno in una stanza, il sottotono è fondamentale. Scegli un sottogruppo e sii coerente in tutte le tue scelte variando colorazione sì, ma spaziando in una famiglia di sottotono comune.

2. Scegli un tono principale

Se hai un pavimento in legno o effetto legno, allora questo sarà il tuo punto di partenza come tono principale. Altrimenti anche mobili di grandi dimensioni o ante di cucina o armadio possono essere il tono principale, il pezzo di riferimento. 

3. Introduci altri toni di legno coerenti col tono principale

Per creare un po’ di movimento con dei chiaro scuri utilizza diverse tonalità di legno che siano in accordo con il tono di legno principale. che ricadano per esempio nello stesso sottogruppo.

PRO TIP: tra le cose da non fare, c’è mettere insieme toni di legno che hanno un sottotono giallo con altri con  un sottotono rosso. Bisogna variare di valore, non di tono.

Ricordati anche di distribuire in modo omogeneo nella stanza gli oggetti con toni uguali. Questo per non creare dei cluster di colore per zona.

4. Contrasto naturale

Il legno è un materiale naturale e come tale ha tante sfumature. All’interno di un’essenza abbiamo una serie di tonlità differenti, ma che tra di loro stanno in armonia. Lo stesso, allora, dobbiamo fare noi quando inseriamo diversi oggetti e arredi in lgno all’interno di una stanza.

PRO TIP: combina un tono chiaro, uno medio e uno scuro in una stessa stanza. Mixare legni chiari e legni scuri fa percepire intenzionale il design dell’ambiente.

5. Oltre al tono del legno, c'è la grana

Fonte Zara Home

La grana del legno è ciò che caratterizza lo stile che vogliamo dare al nostro spazio. Una grana più grossa individua uno stile più rustico e casual. Mentre una grana fine fa sembrare l’ambiente più rifinito e raffinato. Ma nessuno vieta che le due cose possano essere mixate.

PRO TIP: utilizza legni con grana diversa per dare un forte carattere anche a un ambiente sobrio e sofisticato. Persino monocromo o bicolor come in foto.

6. Alterna elementi di interruzione

Per unificare divere essenze di legno un trucco è quello di inserire elementi di interruzione. Con le tinte unite, per esempio. Col bianco non si sbaglia mai. Ma anche blu, verde, nero e grigio sono ottime alternative. Sia su pareti che altri elementi verticali che coprono grandi porzioni di muro. Per esempio ante di armadi, dispense o cucine. 

Sull’oizzontale gli elementi che possono spezzare la continuità tra toni di legno diversi, sono i tappeti. I tappeti possono essere sia tinta unita, in questo caso devono essere a contrasto col pavimento in legno, con un tono che ben si distingue. Ma possono essere anche fantasia. Tra gli abbinamenti che trovo più adatti e soprattutto versatili ci sono i tappeti persiani, vintage, berberi o kilim.

7. Usa i campioni

Lavorare con dei sample dei materiali è il modo più sicuro per azzeccare gli abbinamenti dei diversi elementi che comporranno la stanza. Vedere le finiture e i colori alla luce naturale cambia tutto rispetto a vedere dei cataloghi o fare prove al pc.

 

– Fine –

Inserisci la mail per iscriverti alla newsletter e ricevere tante sorprese e novità.

Iscrivendoti hai l’accesso alla Biblioteca Digitale di Interior Design.

Cliccando sul pulsante “iscriviti” accetti la nostra Privacy Policy

Leave a Comment