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6 Layout Diversi Per Appendere I Quadri Sulle Tue Pareti

Che sia per arredare la parete dietro il divano o per decorare una parete del corridoio altrimenti vuota, in ogni caso la gallery wall è una buona idea. Appendere i quadri alle pareti conferisce calore e un carattere personale, perché la composizione racconta sempre un po’ di chi la crea oppure rappresenta il modo dell’ambiente. Prima di realizzare una gallery wall è bene farsi un’idea del disegno che si vuole creare. La grandezza dello schema e di conseguenza dei quadri e delle cornici da scegliere varia in base alle dimensioni della parete da arredare. Oggi vediamo 6 schemi per appendere i quadri in gruppo su una parete e ogni combinazione è adattabile variando la dimensione degli elementi che la compongono.

Appendere i quadri al muro in 6 modi diversi
  1. Il trittico – 3 quadri della stessa dimensione o rettangolari o quadrati sono perfetti se hanno un unico disegno astratto o paesaggistico che continua sui tutti e tre.
  2. La griglia – schema semplice e sempre d’effetto se i quadri vengono selezionati con un tema che sia un filo conduttore. Nel progetto sopra ho scelta come elemento comune il bianco e nero come estetica di riferimento. Si possono scegliere foto di famiglia o collezionare scatti fatti durante dei viaggi, oppure dei nostri clienti hanno fotografato le diverse fasi del cantiere della loro casa per avere un diario fotografico di tutto il processo, direttamente sulle pareti.
  3.  Distribuzione su assi ortogonali – questa combinazione è quella più adatta a uno stile di arredamento eclettico. Un mix di dimensioni che può sembrare casuale, ma che in realtà è ben studiato. Per questo un aiuto sono gli assi che fanno da linea guida per disegnare lo schema per appendere i quadri a parete.
  4. Mensola + distribuzione gerarchica – si tratta di una variante non convenzionale ed è la soluzione perfetta se di tanto in tanto si vogliono cambiare quadri, foto e stampe che decorano la parete.
  5. Farfalla  – questa disposizione sfrutta l’asse di simmetria del quadro centrale per appendere i quadri ai lati. Nell’esempio ho scelto una grande tela centrale e due più piccole su ciascun lato.
  6. Casual su mensola – questa combinazione è un mix della 3 e della 4. Abbiamo una mensola che definisce un asse di base comune e dei quadri disposti in modo casual. Per questo effetto consiglio comunque di usare una gerarchia partendo nello sfondo dai quadri più grandi e poi aggiungendo livelli progressivi di tele più piccole. Il bello è che si possono fare delle prove senza fare buchi nel muro.

Pro tip : la scelta di usare una mensola come riferimento orizzontale è perfetta per chi non sa scegliere o per chi vuole periodicamente cambiare qualcosa in casa. Infatti è facile switchare dalla configurazione 4 alla 6 e viceversa.

– Fine –

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